Proroga e Rimodulazione degli Esoneri Contributivi – Decreto Coesione
- Bonus giovani under 35: ora è possibile accedere agli incentivi fino al 30 aprile 2026! Per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025 l’esonero resta al 100%; dal 1° gennaio 2026 è previsto il 70% (fino a 500 euro/mese), ma attenzione: col raggiungimento di un incremento occupazionale netto, il beneficio torna al 100%. L’area ZES si amplia a Marche e Umbria, con esonero fino a 650 euro/mese.
- Bonus donne: la possibilità di assumere lavoratrici nelle Regioni della ZES unica con esonero contributivo è prorogata al 31 dicembre 2026, mantenendo tutte le agevolazioni previste e con specifiche condizioni temporali.
- Incentivi ZES: anche per lo sviluppo occupazionale nelle aree di crisi industriale complessa, i vantaggi sono estesi fino al 30 aprile 2026, con percentuali diversificate tra il 100% e il 70% a seconda della data di assunzione e possibilità di ritorno al 100% in caso di incremento occupazionale.
Compliance Contributiva
L’INPS, con la recente circolare, introduce un innovativo sistema di compliance tramite l’invio di lettere ai datori di lavoro che rientrano negli Indici sintetici di affidabilità contributiva (ISAC). La comunicazione, non sanzionatoria, serve a stimolare una verifica costante della correttezza dei dati dichiarati e, se necessario, ad avviare regolarizzazioni spontanee senza rischi di sanzioni ulteriori. Gli indicatori sono elaborati incrociando dati fiscali e contributivi e riguardano già i settori del commercio alimentare all’ingrosso e delle strutture ricettive. Essere allineati agli ISAC comporta premialità e riduce il rischio di ispezioni. Il nostro studio può accompagnarvi nell’analisi degli indicatori e nell’eventuale riscontro all’INPS.
Permessi Elettorali: Diritti, procedure e retribuzione
In occasione delle recenti operazioni referendarie, ricordiamo che ai lavoratori impegnati nei seggi spettano permessi retribuiti per tutte le giornate coinvolte, inclusi eventuali straordinari in fase di spoglio. Per giorni non lavorativi o festivi, si può optare tra retribuzione aggiuntiva o riposo compensativo: la scelta va concordata, ma in assenza di accordi prevale la decisione del datore di lavoro. Assistenza nella gestione documentale e fiscale resta fondamentale e il nostro supporto garantisce il rispetto di tutte le scadenze procedurali.
Rapporto Pari Opportunità: Scadenza 30 aprile 2026
Le aziende con oltre 50 dipendenti (e su base volontaria quelle minori) sono chiamate a presentare il Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile entro il 30 aprile 2026. La mancata presentazione comporta sanzioni amministrative e la possibile sospensione dei benefici contributivi. Possiamo assistervi nella compilazione e nell’aggiornamento dei dati, assicurando conformità e tempestività per evitare ogni rischio.