“Nuovo” Patent Box e la documentazione idonea per le PMI

Lo scorso 17 gennaio 2023, l’Agenzia delle Entrate con notizia pubblica ha reso disponibili in consultazione pubblica:

  • Una bozza di circolare che fornisce chiarimenti in merito al “nuovo” regime Patent box introdotto dall’articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146;
  • Uno schema di Provvedimento recante alcune modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 15 febbraio 2022, che la bozza di circolare già recepisce.

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I soggetti interessati, pertanto hanno

avuto la possibilità di inviare le proprie osservazioni e proposte di modifica o di integrazione, così come specificato da apposito sito dell’Agenzia delle Entrate, entro il 3 febbraio.

Nuovo Patent Box

Una volta terminata la fase della consultazione pubblica, l’Agenzia delle entrate pubblicherà i commenti pervenuti.

Lo schema di provvedimento contiene alcune modifiche rispetto al precedente (datato 15 febbraio 2022). Tale articolo concentrandosi sull’ultima parte della Circolare, che tratta il regime degli oneri documentali e le condizioni per l’applicazione dell’esimente sanzionatoria, pone focus sull’impatto della bozza con riferimento alle piccole e medie imprese (PMI).

Trattandosi di una bozza, si auspicano chiarimenti nella versione definitiva.

La Fattispecie

Come riportato nella bozza di Circolare a pagina 43: “Le microimprese e le piccole e medie imprese possono predisporre le Sezioni A e B di cui al punto 7 in forma semplificata, fornendo informazioni equipollenti a quelle ivi indicate, coerentemente con le dimensioni della propria struttura organizzativa e operativa”.

Inoltre, a seguire, viene precisato che “possono predisporre un set informativo più “leggero”, in considerazione delle ridotte dimensioni della struttura aziendale, sotto il profilo contabile, organizzativo e funzionale”.

Resa chiara, al punto 1) della Circolare, la definizione di “Microimprese, piccole e medie imprese” o “PMI” quali “soggetti qualificabili come tali ai sensi della Raccomandazione della Commissione delle Comunità europee 2003/361/CE”, si necessita di chiarimenti ulteriori circa l’approccio semplificato che tali soggetti dovranno adottare nella predisposizione del corredo informativo.

Il concetto di equipollenza espresso nella Circolare basterebbe agli addetti a consentire di riscontrare la correttezza delle modalità seguite nella determinazione dell’agevolazione e nello specifico, della variazione in diminuzione effettuata dal contribuente.

Non viene fatta menzione, però, della tipologia di dettaglio che possa effettivamente essere considerato come equipollente e conforme a quanto previsto dalla bozza di Circolare in esame.

Per una maggiore chiarezza circa tale approccio semplificato, occorrerebbe fornire uno schema di punti da utilizzare come guida al fine di avere un’informazione adeguata, chiara e completa anche con riferimento a tali soggetti.

Si pensi banalmente, ai fini esemplificativi, a quanto riportato nel Provvedimento del 23 Novembre 2020 dell’Agenzia delle Entrate in tema di prezzi di trasferimento al punto 4) Documentazione idonea per le piccole e medie imprese in cui vengono dati dettagli circa i punti necessari da riportare in documentazione.

Nel Provvedimento infatti si precisa al punto in esame che “Le piccole e medie imprese hanno la facoltà di non aggiornare i dati di cui ai punti da 2.1.1 a 2.1.5 del paragrafo 2 – Le operazioni infragruppo – della Documentazione Nazionale con riferimento ai due periodi d’imposta successivi a quello cui si riferisce detta documentazione, qualora l’analisi di comparabilità si basi su informazioni reperite da fonti pubblicamente disponibili e sempreché gli elementi di cui al punto 2.1.2 non subiscano modifiche significative in detti periodi di imposta”.

Conclusioni

In tali termini, precisando i punti “necessari” da presentare in documentazione, si ridurrebbe il margine di errore da parte del contribuente e si otterrebbe una maggiore affidabilità e conformità delle informazioni eventualmente fornite. Per tal motivo, sperando che tale tema venga approfondito e chiarito, si rimane in attesa di ulteriori chiarimenti in merito.

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