NEWSLETTER TAX FEBBRAIO 2024

Decreto anticipi e Milleproroghe: Le principali Novità Fiscali

Premessa

Il DL 18.10.2023 n. 145 è stato convertito nella L. 15.12.2023 n. 191, pubblicata sulla G.U. 16.12.2023 n. 293 ed entrata in vigore il 17.12.2023. Di seguito vengono analizzate le principali novità.

Riversamento del credito d’imposta per ricerca e sviluppo indebitamente compensato – ulteriore proroga

Sono stati ulteriormente differiti i termini per effettuare la procedura di riversamento spontaneo del credito d’imposta per ricerca e sviluppo indebitamente compensato che ha, come effetto, l’esclusione delle sanzioni amministrative e penali. La regolarizzazione in esame riguarda le indebite compensazioni del credito d’imposta per ricerca e sviluppo effettuate sino al 22.10.2021 (data di entrata in vigore del DL 146/2021), limitatamente alle spese sostenute ma ritenute non agevolabili. Vi rientrano i crediti per le attività svolte dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014 e fino al periodo d’imposta in corso al 31.12.2019 (anni 2015 – 2019 per i soggetti “solari”).

L’articolo 5 del DL 145/2023 prevede che il riversamento possa essere eseguito previa trasmissione di un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello dalla stessa predisposto, entro il 30.07.2024. Il termine di pagamento – in un’unica soluzione o della prima rata – è stato posticipato al 16.12.2024. Le restanti due rate (in caso di rateazione) scadono conseguentemente il 16.12.2025 e il 16.12.2026, con applicazione degli interessi legali a decorrere dal 17.12.2024. Il pagamento non può avvenire mediante compensazione di crediti ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97.

I contribuenti che hanno già trasmesso la domanda per accedere alla procedura di riversamento ma non hanno ancora pagato tutte le somme o la prima rata possono revocare la domanda entro il 30.06.2024. Le modalità per la revoca saranno definite da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Novità in tema di fatture elettroniche e corrispettivi telematici

In sede di conversione in legge del DL 145/2023 sono state inserite due disposizioni riguardanti i corrispettivi telematici e la fatturazione elettronica.

In primo luogo, a decorrere dal 1° gennaio 2024 è stato abrogato l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri al Sistema Tessera Sanitaria (art. 4-quinquies co. 3 del DL 145/2023) da parte dei soggetti che effettuano operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/72 e che sono tenuti all’invio dei dati delle spese sanitarie e veterinarie a detto Sistema (ad es. farmacie, parafarmacie, ottici). Si segnala che detta trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria rimane comunque applicabile in via facoltativa.

È stata inoltre eliminata la necessità, da parte dei consumatori finali, di manifestare un’esplicita richiesta per l’accesso al servizio di consultazione delle fatture elettroniche emesse nei loro confronti (art. 4-quinquies co. 4 del DL 145/2023).
Il cessionario o committente non soggetto passivo IVA potrà quindi reperire le fatture elettroniche ricevute all’interno della propria area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, senza necessità di una previa adesione.

Aliquota iva per gli integratori alimentari

In sede di conversione in legge, l’art. 4-ter del DL 145/2023 ha introdotto l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% per gli integratori alimentari di cui al DLgs. 21.5.2004 n. 169, “in quanto preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove, classificabili nella voce doganale 2106 della nomenclatura combinata di cui all’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987”.
I suddetti prodotti, a prescindere dalla forma in cui sono presentati e commercializzati, vengono ricompresi nell’ambito applicativo del n. 80) della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72, relativo alle “preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove (v.d. ex 21.07)”. Non si applica ai prodotti in commento l’esclusione prevista dal richiamato n. 80) della Tabella A, parte III, per gli “sciroppi di qualsiasi natura”.

Assistenza durante le verifiche fiscali

L’art. 8-bis del DL 145/2023 ha aggiornato le tutele previste a favore del contribuente In caso di verifica fiscale. Ordinariamente, durante una verifica fiscale, il contribuente ha diritto ad essere assistito da un professionista abilitato alla difesa dinanzi alle Corti tributarie (dottore commercialista, avvocato), in tal caso la procura è autenticata dal professionista stesso.
La nuova disposizione prevede, pur mantenendo fermo che il contribuente possa essere rappresentato da un procuratore generale o speciale, che non necessariamente il difensore debba essere un soggetto abilitato alla difesa. Qualora la procura è conferita al coniuge o a parenti/affini entro il quarto grado oppure ad uno dei dipendenti dalla persona giuridica, la procura può non essere autenticata.
Si sottolinea che tale previsione riguarda esclusivamente la fase amministrativa ante contenzioso e la fase dinanzi alle Corti tributarie.

Transazione fiscale negli accordi di ristrutturazione e adesione dell’agenzia delle entrate

L’art. 4-quinquies del DL 145/2023 stabilisce che, ai fini dell’adesione alla proposta di transazione fiscale negli accordi di ristrutturazione dei debiti (di cui all’art. 63 del DLgs. 14/2019) con falcidia del debito da parte dell’Amministrazione finanziaria, si rende necessario il parere di una struttura centrale dell’Agenzia delle Entrate, da definire con provvedimento del direttore della stessa Agenzia, al ricorrere delle seguenti condizioni:
• che la proposta di transazione abbia ad oggetto tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate;
• che l’adesione alla proposta di transazione abbia ad oggetto tributi amministrati dall’Agenzia e preveda una “falcidia del debito originario, comprensivo dei relativi accessori”;
• che l’entità di detta falcidia superi una soglia di significatività da individuarsi mediante provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
La decorrenza della modifica dovrà essere individuata da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, e comunque sarà applicata alle proposte di transazione presentate a partire dall’01.02.2024.

Decreto Milleproroghe DL 215/2023 – Le Principali Novità Fiscali

Premessa

Il 30 dicembre 2023 è stato pubblicato, sulla G.U. 30.12.2023 n. 303, il DL n. 215/2023, c.d. “Decreto Milleproroghe”, con entrata in vigore dal 31 dicembre 2023, contenente una serie di “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”. Di seguito riportiamo la novità di principale interesse.

La proroga di 1 anno del termine per la notifica degli atti di recupero degli Aiuti di Stato / “de minimis” per i quali il relativo importo è determinabile soltanto nella dichiarazione dei redditi (art. 3, comma 6)

L’art. 3, co. 6, dispone la proroga di 1 anno dei termini per la notifica degli atti di recupero degli Aiuti di Stato / “de minimis” in scadenza nel periodo 31.12.2023 – 30.6.2024:
• non subordinati all’emanazione di Provvedimenti di concessione; ovvero
• subordinati all’emanazione di Provvedimenti di concessione o autorizzazione alla fruizione comunque denominati;
il cui importo è determinabile soltanto a seguito della presentazione della dichiarazione dei redditi da parte del contribuente, per i quali le Autorità responsabili non hanno provveduto all’obbligo di registrazione nel RNA.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

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