LEGGE DI BILANCIO 2022: Riforma degli Ammortizzatori Sociali

by Arianna De Carlo | Jan 12, 2022 | Blog

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 Dicembre 2021 la Legge 30 Dicembre 2021, n. 234 recante il «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» (“Legge di Bilancio 2022”).

In materia di ammortizzatori sociali, le modifiche disposte con la Legge di Bilancio 2022 si riferiscono ai periodi di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa integrati dai trattamenti di cassa integrazione guadagni, decorrenti dal 1°gennaio 2022.

L’impianto si fonda sul principio dell’universalismo differenziato, accrescendo il grado di equità generale del sistema. La necessità è quella di coniugare il sistema degli ammortizzatori sociali integrandolo con efficaci politiche attive del lavoro.

Nella legge di riforma sono, pertanto, previsti sempre interventi di sostegno al reddito con un forte nesso tra le politiche attive e la formazione.

 

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Le suddette innovazioni non trovano, invece, applicazione con riferimento alle richieste di sostegno aventi ad oggetto periodi plurimensili, a cavallo degli anni 2021–2022, in cui la riduzione/sospensione dell’attività lavorativa sia iniziata nel corso dell’anno 2021, ancorché successivamente proseguita nel 2022.

In particolare la Cassa Integrazione Ordinaria viene estesa alle imprese che attualmente non sono coperte da questa misura o che non aderiscono ai Fondi di solidarietà bilaterali attraverso il Fondo Integrazione Salariale (FIS).

La Cassa Integrazione Salariali Straordinari (CIGS), invece, viene concessa a tutti i datori di lavoro proprietari di attività con più di 15 dipendenti che non accedono ai fondi in questione, senza nessuna distinzione settoriale.

Queste aziende, inoltre, beneficeranno di una proroga di 12 mesi di CIGS. I titolari dovranno definire un piano di rioccupazione e autoimpiego per i dipendenti durante le fasi di consultazione sindacale, per non far scattare la decadenza della prestazione.

Infine, le imprese che assumono a tempo indeterminato un lavoratore in Cassa Integrazione Straordinaria possono ricevere un contributo mensile del 50 per cento dell’ammontare CIGS, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore. Il sostegno non potrà essere erogato per più di 12 mesi”.

 

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