INFOFLASH TAX N. 1 LUGLIO 2021

by LDP | Jul 7, 2021 | infoflash

I nuovi regimi speciali IVA OSS e IOSS operativi dal 1° luglio 2021

 

 

Dal 1° luglio 2021 sono in vigore in Italia le modifiche alla Direttiva IVA 2006/112/CE, introdotte con l’obiettivo di semplificare gli obblighi IVA dei soggetti passivi impegnati nel commercio transfrontaliero nei confronti di consumatori finali.

 

In particolare, con l’adozione dei regimi OSS (One Stop Shop) e IOSS (Import One Stop Shop), l’Italia dà attuazione al c.d. “VAT e-commerce package”, che rappresenta uno dei pilastri più importanti della riforma globale dell’IVA rappresentata dalla Commissione europea nel VAT action plan del 2016.

 

I regimi OSS/IOSS introducono un sistema europeo di assolvimento dell’IVA, centralizzato e digitale, che amplia il campo di applicazione del vecchio regime MOSS, che riguardava solo i servizi ETT (Elettronici, di Telecomunicazione e di Tele-radiodiffusione.

 

In particolare:

  • il regime OSS viene introdotto per le vendite a distanza di beni spediti da fornitori residenti in uno Stato membro UE a consumatori finali di altro Stato membro UE (anche tramite l’uso di un proprio canale e-commerce) e per le prestazioni di servizi rese a consumatori finali assoggettate all’IVA nello Stato membro di consumo;
  • il regime IOSS viene introdotto per le vendite a consumatori finali di beni importati da paesi terzi con spedizioni di valore non superiore a 150 euro.

 

Sono escluse le vendite effettuate dai cd. marketplace, a meno che questi ultimi non si limitino ad agire da intermediari e facilitino esclusivamente le vendite, mettendo in contatto il venditore e il compratore finale, e consentendo che la cessione avvenga direttamente tra questi due soggetti.

 

Si ricorda che i due regimi sopra indicati sono opzionali, ma consentono agli operatori notevoli vantaggi in termini di procedure di assolvimento dell’IVA. Finora, infatti, gli operatori economici che effettuavano vendite di beni a privati consumatori residenti in altro Stato UE oltre il limite di 35.000 euro, erano tenuti a versare l’IVA nello Stato di destinazione, identificandosi direttamente o tramite un rappresentante fiscale.

 

Adesso, invece, al superamento della soglia (che è stata ridotta ad Euro 10.000 sul totale operazioni, al netto dell’IVA), il soggetto può aderire al nuovo regime opzionale OSS, che consente di applicare l’imposta dello Stato di destinazione senza aprire una propria posizione IVA in detto Stato, ma interfacciandosi direttamente con la propria Amministrazione finanziaria locale.

 

I vantaggi per le imprese italiane che vendono beni e forniscono servizi a consumatori finali in tutta l’UE, tramite interfacce elettroniche sono evidenti, essendo consentito di:

  • disporre della sola partita IVA italiana, per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ammissibili a favore di acquirenti situati in tutti gli altri 26 Stati membri;
  • dichiarare l’IVA in Italia, tramite un’unica dichiarazione elettronica ed effettuare un unico pagamento dell’Iva dovuta su tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi;
  • interfacciarsi con la sola Agenzia delle Entrate italiana, anche se le vendite avvengono in tutta la UE.

 

L’ulteriore novità riguarda l’introduzione del regime IOSS il quale potrà essere adottato, in via facoltativa, per assolvere l’IVA in relazione alle vendite a distanza di beni importati da Paesi terzi di valore modesto (beni aventi un valore nominale non superiore a 150 Euro).

 

Dal 1° luglio 2021 l’IVA sarà dovuta su tutti i beni commerciali importati nell’UE indipendentemente dal loro valore, e a questo proposito è stato creato un regime speciale per le vendite a distanza di beni importati da territori terzi o paesi terzi nell’UE per agevolare la dichiarazione e il pagamento dell’IVA. In particolare, questo regime consente ai fornitori di dichiarare e versare tale IVA incassata sul prezzo pagato dall’acquirente tramite lo sportello unico per le importazioni.

 

Per rendere operativi i nuovi regimi, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili sul sito istituzionale le funzionalità telematiche che consentono di effettuare la registrazione online, che, sul piano operativo, risulta semplice.

 

E’ sufficiente entrare sul sito www.agenziaentrate.gov.it ed effettuare l’accesso ai servizi telematici, dopodiché occorre cliccare sulla sezione “Regime Iva mini One Stop Shop” (denominazione da aggiornare in Oss), nella quale è possibile provvedere alla registrazione. E’ comunque previsto che se il soggetto passivo comincia a effettuare prestazioni o cessioni rientranti nel regime prima della registrazione, questi può avvalersi dello stesso dalla data della prima prestazione o cessione, comunicando allo Stato membro di identificazione entro il decimo giorno del mese successivo all’ operazione di aver avviato attività rientranti nel regime.

 

Si precisa infine che il Centro Operativo di Pescara è stato individuato quale ufficio competente a svolgere le attività connesse ai regimi speciali per le attività e-commerce.

 

 

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti

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