Incentivo NEET: le ultime indicazioni di ANPAL

L’applicazione dell’incentivo NEET per le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2023 richiede una serie di verifiche che il datore di lavoro deve operare prima di prenotare la somma spettante presso l’INPS.

ANPAL con la nota del 18 ottobre 2023 fornisce una serie di indicazioni in relazione alle verifiche preliminari da effettuare.

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L’incentivo NEET 2023: cosa prevede?

Incentivo NEET

L’assunzione di giovani Neet entro il 31 dicembre 2023 consente al datore di lavoro di beneficiare, per complessivi 12 mesi, di un incentivo pari al:

  • 60% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali erogata al dipendente;
  • 20% della retribuzione mensile lorda erogata al dipendente nelle ipotesi di cumulo dell’incentivo con altre misure.

L’INPS, nel dettaglio, precisa che la riduzione dell’incentivo NEET 2023 al 20% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, prevista dalla norma nelle ipotesi di cumulo con altre misure di esonero (cfr. art. 27, comma 2, DL n. 48/2023), deve essere intesa come limitata alle sole ipotesi di cumulo con altre misure che comportino un beneficio per il datore di lavoro che intende procedere o che ha proceduto all’assunzione.

Tipologie contrattuali ammesse

L’assunzione deve avvenire con contratto a tempo pieno o a tempo parziale con le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.
  • rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

Non risultano incentivabili le seguenti tipologie:

  • le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine;
  • i rapporti di lavoro domestico;
  • il lavoro intermittente.

Requisiti oggettivi e verifiche suggerite da ANPAL

ANPAL chiarisce che occorre prestare attenzione ad alcuni passaggi preliminari volti a verificare che il giovane al momento dell’assunzione:

  • abbia aderito a Garanzia Giovani, oppure abbia sottoscritto un Patto di servizio Gol, che prevede l’assesment quali-quantitativo, presso un centro per l’impiego (non è necessario un ulteriore passaggio presso i centri per l’impiego);
  • non abbia ancora compiuto 30 anni;
  • non lavori e non sia iscritto a corsi di studi o di formazione.

Per giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni, occorre altresì che sia verificato almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. non avere impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  2. non essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  3. aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  4. essere assunti in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, oppure sia assunto/a in settori economici caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna di almeno il 25%.

Requisiti soggettivi e modalità di richiesta

Oltre al rispetto dei requisiti oggettivi per la fruizione delle agevolazioni all’assunzione, la norma istitutiva dell’incentivo impone il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Inoltre, l’incentivo può essere legittimamente fruito a condizione che determini un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Per la richiesta dell’incentivo le aziende devono seguire le indicazioni della circolare Inps n. 68/2023.

Le domande vanno presentate sul portale Inps utilizzando il modulo di istanza online NEET23 disponibile a partire dal 31 luglio 2023. Il modulo consente di prenotare le risorse destinate a finanziare l’incentivo, nei limiti di quelle disponibili.

Fruibilità

L’incentivo deve essere fruito, ordinariamente, per ciascuna mensilità, entro il mese successivo a quello di svolgimento della prestazione lavorativa. In ogni caso, considerato il termine ultimo del 31 dicembre 2023 per le assunzioni incentivate e la durata massima di 12 mesi dell’incentivo, il medesimo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2025.

Conclusioni

ANPAL con la nota del 18 ottobre ha sottolineato l’importanza delle verifiche da effettuare prima di procedere con la prenotazione delle somme presso INPS. In caso di mancanza dei requisiti sopra elencati, INPS potrebbe richiedere la restituzione delle quote già godute.

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