ESENZIONE DA TASSAZIONE PER RICARICHE AUTO COME BENEFIT AZIENDALE

da Elisa Paniccia | Ago 10, 2022 | Blog

L’Agenzia delle entrate offre la sua interpretazione sulla fornitura di ricariche gratuite per automobili elettriche all’interno di un progetto di welfare aziendale. I benefit aziendali sono una serie di servizi che l’azienda mette a disposizione dei propri dipendenti, insieme alla retribuzione in denaro, e nella maggior parte dei casi sono tassati, ma vi sono ipotesi specifiche in cui la tassazione è esclusa. 

 

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L’interpello n. 329 del 10 giugno 2022 dell’Agenzia delle entrate fornisce indicazioni in merito al trattamento fiscale di una iniziativa di welfare aziendale inserita all’interno di un progetto di educazione e sostenibilità rivolto al personale dipendente. 

L’interpello è stato proposto da una società (parte di un gruppo) impegnata da un decennio nella sostenibilità ambientale. In tale ottica ha rinnovato il proprio parco auto aziendale con auto elettriche, ha introdotto in azienda energia da fonti rinnovabili, ma oltre a effettuare investimenti è anche impegnata nella sensibilizzazione dei propri dipendenti in modo che assumano anche al di fuori dell’azienda dei comportamenti ecologicamente sostenibili. 

La società interpellante ha esposto al Fisco la volontà di riconoscere sei mesi di ricarica gratuita per i dipendenti che acquistano auto elettriche entro un determinato periodo di tempo, utilizzando ove possibile l’energia elettrica prodotta dai propri impianti fotovoltaici o idroelettrici oppure, in alternativa, stipulando convenzioni con soggetti terzi fornitori delle ricariche, e comunque stabilendo delle limitazioni (ad esempio, un numero massimo di ricariche effettuabili) al fine di evitare abusi. 

Nell’interpello si chiede qual è la corretta tassazione da applicare e l’Agenzia delle Entrate richiama il quadro normativo di riferimento e le regole che danno diritto all’esclusione dal reddito di lavoro dipendente. 

In linea generale, a stabilire quali sono le somme che concorrono al reddito di lavoro dipendente è l’articolo 51 comma 1 del TUIR. 

L’Agenzia delle entrate ha confermato che l’offerta di ricarica gratuita per dipendenti con auto elettriche non rientra nella tassazione del reddito di lavoro dipendente a patto che vengano rispettate determinate condizioni: 

  • le opere e i servizi devono essere messi a disposizione della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti; 
  • le opere e i servizi devono riguardare esclusivamente erogazioni in natura e non erogazioni sostitutive in denaro; 
  • le opere e i servizi devono perseguire specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria. 

A parere dell’Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle condizioni indicate, la misura di favore prevista si applica anche nei casi in cui sia promosso un utilizzo consapevole delle risorse e atteggiamenti responsabili dei dipendenti verso l’ambiente, attraverso il ricorso alla mobilità elettrica. 

Nel caso in esame, infatti, può essere individuata una finalità di educazione ambientale perseguita dall’azienda. 

Se, quindi, l’accordo aziendale rispetta le condizioni indicate, il benefit può beneficiare del regime di esclusione dal reddito di lavoro dipendente. 

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