Trasformazione in credito d’imposta delle DTA, novità del decreto Sostegni-bis convertito

by Mirko Meuti | Aug 3, 2021 | Blog

PREMESSA

 

Il bonus aggregazioni, reintrodotto dall’art. 11 del DL 34/2019, è un’agevolazione che riguarda le aggregazioni aziendali attraverso le operazioni straordinarie di fusione, scissione e conferimento di azienda effettuate dal 1 maggio 2019 al 31 dicembre 2022.

Beneficiari di tale agevolazione sono le società di capitali residenti (S.p.A., S.r.l., società cooperative, società di mutua assicurazione, società europee e società cooperative europee) che risultano dalle operazioni straordinarie d’impresa, ovverosia: (i) soggetto incorporante o risultante dalla fusione; (ii) soggetto beneficiario della scissione; (iii) soggetto conferitario.

La legge n. 178/2020 (legge di bilancio 2021) ha introdotto un ulteriore incentivo alle aggregazioni aziendali: in caso di fusione, scissione o conferimento d’azienda, deliberate tra l’1.1.2021 e il 31.12.2021, è consentito, in capo ai soggetti aventi causa, la trasformazione in credito d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), anche se non iscritte in bilancio, riferite alle perdite fiscali e alle eccedenze ACE.

L’importo massimo che può essere trasformato da ciascun soggetto è pari a:

  • 2% della somma delle attività dei soggetti partecipanti alla fusione o alla scissione, come risultanti dalla situazione patrimoniale, senza considerare il soggetto con le attività di importo maggiore;
  • 2% della somma delle attività conferite.

La trasformazione è condizionata al pagamento di una commissione pari al 25% delle attività per imposte anticipate complessivamente trasformate, da versare in due tranche.

 

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NOVITA’ DECRETO SOSTEGNI-BIS

 

Il Decreto Legge Sostegni-Bis interviene in riferimento alla facoltà di trasformazione in credito d’imposta delle DTA derivanti da perdite fiscali ed eccedenze ACE concessa, dall’art. 1 co. 233 – 243 della L. 178/2020, a fronte di operazioni di aggregazione aziendale.

Nel merito, la condizione per cui, per fruire dell’agevolazione, le operazioni di fusione, scissione o conferimento d’azienda, dovessero essere deliberate dall’assemblea dei soci nel periodo che va dal  1.1.2021 al 31.12.2021,  viene sostituita con la previsione per cui, nello stesso periodo, il progetto sia stato approvato dall’organo amministrativo competente.

Brevemente, l’agevolazione è ora subordinata al fatto che nel 2021 “solare” intervenga:

  • in caso di fusioni e scissioni, l’approvazione del progetto da parte dell’organo amministrativo competente delle società partecipanti;
  • in caso di conferimenti, la delibera da parte dell’organo amministrativo competente della conferente.

Non rileva, invece, l’avvenuta delibera da parte dell’assemblea dei soci la quale, stando alla nuova formulazione, potrebbe intervenire anche nel 2022.

 

EFFETTI SULLE OPERAZIONI DI AGGREGAZIONE AZIENDALE

 

La misura dà un’accelerazione a sostegno delle operazioni di aggregazione aziendale. Si aspetta pertanto un’ampia platea di beneficiari in quanto entro il prossimo 31.12.2021 dovranno essere approvate dagli organi amministrativi competenti i progetti relativi alle operazioni di fusione, scissione e conferimento per poter usufruire dell’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio.

 

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